Associazione culturale Miracolo dei Borbone presenta
Linee di fuga
Biglietti: intero € 15 · ridotto € 12 · allievi e universitari € 10
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In Linee di fuga la prospettiva non è solo una tecnica di disegno per ordinare lo spazio, ma la metafora di un modo di abitare il mondo. Gregorio, docente di architettura, usa la razionalità come strumento per contenere il caos. Ma ciò che può essere progettato sulla carta non sempre contiene la complessità dell'esistenza. Quando la sua costruzione interiore si incrina, l'aula in cui insegna si trasforma in uno spazio mentale: una tana, un labirinto, una macchina difensiva. Qui prende forma il suo alter ego kafkiano, l'Uomo-Talpa, creatura grottesca e fragile che scava per proteggersi e finisce imprigionata.
Il riferimento a Kafka si intreccia alle riflessioni di Deleuze e Guattari sul "divenire animale", processo capace di incrinare un'identità rigida attraverso una "linea di fuga". Ma ogni fuga resta ambigua: può aprire una via verso la libertà o trasformarsi in un corridoio senza uscita. Non assistiamo alla caduta di un uomo, ma al tentativo di attraversare ciò che egli stesso ha costruito per difendersi dal mondo. Forse, quando una linea si interrompe, non indica un fallimento ma l'inizio inatteso di uno sguardo nuovo.
- costumi Federica Del Gaudio · musiche Andrea Gianessi
- aiuto regia Mariachiara Falcone