Scannasurice
di Enzo Moscato
con Imma Villa
regia Carlo Cerciello
Tempo e luogo: dopo il terremoto del 1980 a Napoli … e oltre.
Scannasurice è una sorta di discesa agli “inferi”, post terremoto, di un personaggio dalla identità androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita, all’interno di una stamberga, tra gli elementi più arcani della napoletanità, in compagnia dei topi, metafora dei napoletani stessi e dei fantasmi delle leggende metropolitane partenopee, dalla Bella ‘mbriana al Munaciello, tra spazzatura e oggetti simbolo della sua condizione, alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e della sua quotidianità terremotata.
La Madre
di Bertolt Brecht
regia Carlo Cerciello
Brecht trae La Madre dall’omonimo romanzo di Maksim Gor’kij e segue il cammino di Pelagia Vlassova, madre proletaria che, attraverso il figlio Pavel e i suoi compagni, entra progressivamente nella coscienza politica e nell’azione rivoluzionaria. Il suo percorso diventa un apprendistato umano e collettivo: dalla difesa del figlio alla consapevolezza della propria classe. Nella rilettura di Carlo Cerciello, La Madre recupera memoria storica, dignità del lavoro e forza ideale, restituendo il ritratto di una coscienza che cresce dentro un mondo nuovamente dominato dal mercato.
materiali e contenuti multimediali
Archivio produzioni
L'archivio raccoglie le produzioni del Teatro Elicantropo dagli anni Novanta a oggi: da Erodiade di Giovanni Testori a Scannasurice di Enzo Moscato, da La Madre di Bertolt Brecht a Regina Madre di Manlio Santanelli, fino ai lavori con gli allievi ed ex allievi del Laboratorio Teatrale Permanente. Schede, immagini e materiali multimediali permettono di attraversare la storia produttiva del teatro e il lavoro registico di Carlo Cerciello con attori, autori e artisti della scena contemporanea.
Prenotazioni e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente ai seguenti numeri:
Per la particolare struttura dello spazio, non è possibile accedere in sala a spettacolo iniziato.