Corso di regia teatrale

A Proposito di Regia

Regia teatrale, costruzione della scena e formazione dell'attore.

I Corsi di Regia Teatrale si svolgono con cadenza bisettimanale nell'arco di sei mesi.

Il percorso

Dalla pagina alla scena

A Proposito di Regia è il percorso dedicato alla regia teatrale all'interno dell'area formazione del Teatro Elicantropo. Il lavoro riguarda la costruzione della scena, l'analisi del testo, la relazione tra regia, attore e spazio, la nascita della regia moderna e le principali linee storiche del linguaggio registico.

Il programma legacy descrive un tragitto che parte dall'analisi del testo drammaturgico e arriva alla messinscena, passando per esercitazioni pratiche, rapporto con il pubblico, costruzione del personaggio, relazione, tensione e conflitto.

A Proposito di Regia
A Proposito di Regia

Riferimenti didattici

Chi guida il lavoro

Il percorso trova il suo centro nel lavoro di Carlo Cerciello sulla regia, sulla costruzione della scena e sul rapporto tra attore, testo e spazio. Nei materiali formativi Aniello Mallardo è indicato come esperto della materia e collaboratore del lavoro didattico legato alla regia.

Carlo Cerciello

Regia, costruzione della scena, grammatica dell'essere in scena

Il percorso trova il suo centro nel lavoro di Carlo Cerciello sulla regia, sulla costruzione della scena e sul rapporto tra attore, testo e spazio.

Aniello Mallardo

Esperto della materia, attore, regista, drammaturgo e formatore

Nei materiali formativi Aniello Mallardo è indicato come esperto della materia e collaboratore del lavoro didattico legato alla regia e alla scrittura scenica.

La regia moderna e le sue linee

Una mappa storica per leggere la scena contemporanea

Il corso attraversa alcune fratture decisive della regia moderna: dalla nascita della figura del regista alla crisi dell'illusione naturalistica, dal simbolismo alle avanguardie, fino alle esperienze che hanno ripensato il rapporto tra attore, testo, spazio e spettatore. Non è una storia del teatro affrontata in modo astratto, ma una mappa di problemi scenici da riportare alla pratica della messa in scena.

01

La nascita della regia e il naturalismo

La nascita della regia moderna viene affrontata a partire dalla necessità di coordinare testo, attori, spazio, scene, luci e ritmo complessivo dello spettacolo. Il naturalismo porta in primo piano l'idea di una scena organica, capace di restituire il comportamento umano e l'ambiente con precisione. In questa linea rientrano i Meininger, Antoine e Stanislavskij.

nascita della regianaturalismoMeiningerAntoineStanislavskijscena organicalavoro d'insieme
02

Simbolismo e spazio scenico

Con il simbolismo e con le ricerche di Mejerchol'd, Appia, Dalcroze e Gordon Craig, la scena non è più soltanto riproduzione del reale. Diventa spazio mentale, ritmo, composizione, partitura di luci, corpo e movimento. La regia inizia a pensare la scena come costruzione autonoma di senso.

simbolismoMejerchol'dAppiaDalcrozeGordon Craigluceritmospaziocorpo
03

Avanguardie e crisi della rappresentazione

Le avanguardie storiche spingono la regia verso la rottura dei codici tradizionali. Espressionismo, dadaismo, futurismo e surrealismo mettono in crisi la rappresentazione lineare, il realismo psicologico e la forma chiusa dello spettacolo, aprendo la scena alla frammentazione, al montaggio, all'urto visivo e alla discontinuità.

avanguardieespressionismodadaismofuturismosurrealismomontaggioframmentazionecrisi della rappresentazione
04

Corpo, spettatore e teatro del Novecento

Il percorso arriva poi alle esperienze che interrogano il corpo dell'attore, la posizione dello spettatore e la funzione politica o rituale della scena: Antonin Artaud, Jacques Copeau, Grotowski, Brecht ed Eduardo De Filippo. Questi riferimenti non vanno letti come modelli da imitare, ma come domande aperte sul senso della presenza scenica, della parola, del gesto e del rapporto con il pubblico.

Antonin ArtaudJacques CopeauGrotowskiBrechtEduardo De Filippocorpospettatoreparolagestopresenza

Dalla teoria alla prova

Una grammatica di scelte sceniche

La parte teorica trova senso nel lavoro di prova. L'analisi del testo, la costruzione del personaggio, la relazione tra gli attori, la tensione, il conflitto e il rapporto con il pubblico diventano materiali concreti di esercitazione. La regia viene osservata come pratica: una grammatica di scelte, tagli, relazioni, ritmi e responsabilità.

Dalla scena al personaggio

  • studio di una scena
  • psicologia dei personaggi
  • relazione, tensione e conflitto
  • costruzione del personaggio
  • rapporto attore-spettatore
  • giudizio e pregiudizio

Dalla prova alla messa in scena

  • regia aperta e regia chiusa
  • esercitazioni pratiche
  • codici espressivi
  • referenzialità e antireferenzialità del linguaggio
  • aiuto regia
  • collaborazioni tecnico-artistiche